Questo disservizio, causato da un attacco hacker che ha compromesso il sistema informatico, continua a generare gravi disagi per i lavoratori del comparto.
Dal 23 dicembre 2024, i cittadini avrebbero dovuto poter accedere al servizio, ma la situazione attuale sta compromettendo i diritti e le aspettative di tanti lavoratori che si trovano in difficoltà economica. La mancanza di un intervento tempestivo non solo mina la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni, ma mette a rischio il benessere di numerose famiglie".
Lo afferma in una nota il senatore del M5S Orfeo Mazzella.
"Reputo fondamentale che il Governo prenda coscienza della gravità della situazione e adotti le misure necessarie per sbloccare il servizio al più presto, intervenendo con urgenza per garantire il pieno accesso a questo servizio essenziale e a risolvere le problematiche che impediscono il regolare funzionamento del sito Inps. I lavoratori di Poste Italiane - conclude Mazzella - meritano rispetto e supporto e non possono essere lasciati in balia di un sistema informatico inadeguato".