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lunedì 27 febbraio 2023

Dopo 25 anni, concretamente, quanto ci ho perso?

 Al 28 febbraio 1998 abbiamo maturato un importo di Buonuscita (TFS).

Al 28 febbraio 2023 – dopo 25 anni – non c’è variazione di quell’importo.
Nessuna forma di rivalutazione..

Come calcolare quale sarebbe stata la cifra rivalutata?

    L’Istat mette a disposizione uno strumento per il calcolo rapido delle rivalutazioni monetarie in base all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (al netto dei tabacchi).

    Per utilizzare il calcolatore occorre inserire il mese di inizio e di fine periodo a cui fa riferimento la rivalutazione, la somma da rivalutare (l’importo della tua BUONUSCITA-TFS) e premere Calcola.

NB. Questo calcolo non tiene conto degli interessi.

Un esempio?
Una Buonuscita che al 28/02/1998 valeva
£ 200.044 pari a 10.000 €uro, alla fine di gennaio 2023 varrebbe € 16.240,
un danno economico di € 6.240.

Usa questo link https://rivaluta.istat.it/Rivaluta/ per andare sul sito dell’ISTAT e calcola quanto ti sarebbe spettato.

Nascerà un moto di reazione (?)



martedì 7 febbraio 2023

Incontro con l'On. Gian Antonio Girelli

Stamane, una nostra delegazione è stata ricevuta dall’On. Gian Antonio Girelli nella sede bresciana del PD. In un clima molto cordiale e disteso, abbiamo esposto il problema della Buonuscita dei Postali e potuto documentare ogni passaggio. Con nostro sommo piacere, nel corso della discussione, ci sono state avanzate continue richieste di chiarimenti e poste mirate domande, utili per approfondire il tema: sia l’On. Girelli che il suo collaboratore, Dr. Duina, avevano quindi attentamente letto la documentazione a suo tempo inviata e abbiamo pertanto dedotto che l’incontro non era solo di cortesia, come normalmente accade con i politici. ma effettivamente finalizzato a capire ed eventualmente porre in essere le conseguenti, possibili, azioni.

In quella sede, pertanto:
-        abbiamo ripercorso tutta la vicenda a partire da quel famoso 28/02/1998;
-        evidenziato l’unicità dell’ingiusto e discriminatorio trattamento subito solo dai Postali;
-        discusso delle sentenze contrarie della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale;
-        richiamato la risoluzione Parlamentare n. 7-00635 del 6/11/2012, successiva a quelle sentenze, rimasta senza seguito;
-        fatto presente gli ODG approvati nella scorsa legislatura;
-        mostrato i numeri resi noti dalla risposta dalla Sottosegretaria al Lavoro on. le Biondelli all’interrogazione dell’on. Walter Rizzetto nella XVII legislatura;
-        sottolineato gli incontri avvenuti e le ipotesi di soluzione avanzate finora;
-        comunicato il ricorso alla Corte di Giustizia Europea, tuttora pendente presso la Corte d’Appello di Roma.

Insomma… abbiamo esposto il problema per intero, senza reticenze e senza illusioni.

L’On. Girelli ha chiesto di avere copia degli atti parlamentari per documentarsi ancor più approfonditamente e ci ha promesso che ci terrà aggiornati di ogni suo passo che farà, alla ripresa dei lavori Parlamentari dopo la sospensione dell’attività per le elezioni regionali.

Di tutto ciò, come di consueto, ve ne daremo conto.

Sarebbe auspicabile che altri colleghi o ex dipendenti Postali ricerchino occasioni di incontri con i nuovi parlamentari eletti nel proprio territorio: ce n’è bisogno ad ogni cambio di Governo, a maggior ragione ad ogni inizio di legislatura, anche per comprendere chi effettivamente si impegna per un percorso coerente e credibile nel portare avanti le nostre richieste.